COMUNICATO STAMPA
- La Redazione

- 14 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Avvicinandosi la fine della consiliatura si è rimessa in moto la macchina della politica locale
ed iniziano a definirsi posizioni e schieramenti.
Abbiamo trascorso gli ultimi 5 anni sui banchi dell'opposizione all'attuale amministrazione e
l'esperienza vissuta ci ha confermato che le distanze che ci vedono contrapposti dal 2014
allo schieramento a guida Partito Democratico - riguardanti una diversa visione
dell'impegno amministrativo, la diversa scala di valori e priorità che ispira questo impegno,
la distinta visione della città e del suo ruolo nel contesto territoriale - non si sono affatto
accorciate, anzi per molti aspetti si sono acuite.
In questi mesi abbiamo promosso e partecipato a degli incontri con molte personalità del
mondo civico e politico, incontrato professionisti, esponenti delle attività produttive e
comuni cittadini, registrando un diffuso sentimento di distanza dall’attuale amministrazione
ed il bisogno di ritrovarsi in un progetto amministrativo più inclusivo che rimetta al centro la
città ed i suoi abitanti, in grado di rialzare l’asticella delle ambizioni e delle aspettative e la
qualità delle realizzazioni.
L’attuale amministrazione ha avuto la fortuna di ereditare molti progetti finanziati e pronti
da cantierare da chi l’ha preceduta, ma non è stata in grado di garantire un alto standard
delle opere, si è distinta più per le assenze che per le presenze, ha abbandonato le aree
periferiche della città, accettando che venissero private di servizi primari, come nel caso
dello spostamento della farmacia di Villa Muti, che qualche altra virtuosa amministrazione
aveva in passato pensato di garantirgli.
Il nostro profondo radicamento civico e la nostra cultura riformista e moderata, libera da
condizionamenti di natura ideologica, così come la focalizzazione del nostro impegno nella
politica locale, ci ha sempre caratterizzato come amministratori attenti ed impegnati su
tematiche amministrative ed interessati ad un confronto che ponga al centro tali
tematiche.
In questo contesto abbiamo ritenuto di avviare anche un tavolo di confronto con le forze
politiche di centro destra, reso ancor più opportuno nel momento in cui si registra un forte
schiacciamento a sinistra dell'attuale compagine politica che amministra la città, il cui interesse primario appare essere esclusivamente la prosecuzione dell'attuale sindacatura,
rispetto alla quale ci riteniamo alternativi.
Registrato il clima positivo di questi primi incontri abbiamo deciso di proseguire su questa
ultima strada, consapevoli anche dell’importanza che per il nostro territorio potrebbe avere
la valorizzazione di una filiera con il governo regionale e nazionale; i prossimi giorni e le
prossime settimane saranno dedicati a verificare gli spazi per una convergenza
programmatica che possa essere la base per un comune progetto amministrativo in vista
delle elezioni del 2027.
Frascati ha bisogno di cambiare passo nella visione e nel metodo rispetto a quanto imposto
dall’attuale amministrazione e dal sistema politico di cui è l’espressione. Restiamo aperti e
disponibili nel quadro rappresentato, al contributo di tutti coloro che dimostreranno di voler
davvero promuovere insieme un percorso amministrativo in discontinuità con l’attuale, per
rimettere al centro gli interessi della città e dei cittadini.
Sottoscrivono il presente documento le seguenti liste che hanno partecipato alle ultime
elezioni amministrative.











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